Se c’è una cosa che mi fa salire il crimine, è vedere amiche spendere una fortuna in fondotinta high-end per poi spalmarlo sulla faccia appena sveglia, senza nemmeno un goccio d’acqua. È come mettere un abito da sera di Valentino sopra la tuta del pigiama: il risultato finale è un disastro garantito.
Ecco, la verità è che la base trucco perfetta non inizia col fondotinta, ma con la skincare.
Sì, lo so, stai pensando: “Ancora con ‘sta storia della skincare?”. Ma fidati: se vuoi che il make-up duri più del mascara dopo un pianto guardando Grey’s Anatomy, devi partire da lì.
La preparazione delle pelle (aka SkinPrep) non è un lusso, è la base. Se la tua tela non è liscia, idratata e bilanciata, qualsiasi cosa tu ci metta sopra scivolerà via o farà un odioso cakey (effetto mascherone).
Perché puntare sulla Skin Prep
Ogni pelle ha la sua personalità (un po’ come le amiche del gruppo WhatsApp):
- La secca, che assorbe tutto come una spugna del 2002.
- La grassa, che riflette la luce meglio di un highlighter Fenty.
- La mista, quella indecisa cronica.
- La sensibile, che si offende con qualsiasi cosa.
La base trucco serve proprio a mettere ordine in questo caos epidermico, e fare in modo che il make-up possa aggrapparsi senza scivolare via dopo il secondo bicchiere di prosecco.
La Skincare è il tuo Primer da un milione di dollari!
Hai mai notato che il trucco di Meghan Markle (o di qualsiasi celebrity che si rispetti) sembra fuso con la pelle? Il merito è del make-up artist, certo, ma il 90% del lavoro lo fa la sua pelle ben preparata.
Quando la pelle è disidratata (e questo vale anche se hai la pelle grassa), tende ad assorbire l’acqua contenuta nel fondotinta. Risultato? Il fondotinta si ossida, si scompone e si aggrappa alle zone secche, evidenziando ogni difetto. Se invece la pelle è bella idratata (grazie ai tuoi sieri e creme), il fondotinta non avrà bisogno di “rubare” l’acqua e resterà esattamente dove l’hai messo.
La routine perfetta per una base trucco da serata di Gala
1. Detersione (ma delicata)
Se ti trucchi sopra lo smog, l’olio e le lacrime di stress, non puoi lamentarti del fondotinta che si separa dopo un’ora.
Usa un detergente delicato, meglio se con pH fisiologico, che rimuove le impurità ma non spoglia la pelle.
2. Idratazione intelligente
Non importa se hai la pelle grassa: l’idratazione è obbligatoria. Senza, il trucco si attacca male e la pelle reagisce producendo ancora più sebo (la classica vendetta biologica).
Cerca texture leggere, a base d’acqua o gel, con ingredienti come acido ialuronico, niacinamide o glicerina.
3. Primer, il vero filtro Instagram
Il primer è come l’amica che ti sistema la frangia prima della foto: invisibile, ma fondamentale.
Sceglilo in base alla pelle: opacizzante se sei lucida, idratante se sei secca, levigante se vuoi effetto “pelle di pesca”.
4. Fondotinta, ma con giudizio
Scegli un fondotinta adatto al tuo tipo di pelle. Non c’è nulla di peggio di un prodotto meraviglioso… sulla pelle sbagliata.
E ricordati: meno è meglio. Stratificare 4 strati di full coverage non farà sparire i pori, ma solo la tua dignità (e la naturalezza).
5. Cipria e setting spray: il sigillo del successo
La cipria opacizza e fissa, lo spray fissante crea una barriera che aiuta il trucco a resistere anche al caldo, al sudore e a una playlist anni 2000.
Domande Che Tutte Ci Siamo Fatte Almeno Una Volta
La fretta è il nemico numero uno della base perfetta. Ecco cosa mi chiedono più spesso.
1. Posso saltare il primer se uso una buona crema idratante?
Dipende. Crema idratante e primer sono alleati non rivali.
Questo vuol dire che se fai una skin prep accurata (detergente, tonico, siero, crema idratante, SPF), la tua pelle è già una tela perfetta. Il primer serve come bonus se hai esigenze specifiche (tipo pori giganti o lucidità estrema). Se la tua crema idratante è l’ingrediente giusto per la tua pelle, il fondotinta si comporterà benissimo.
2. Quanto devo aspettare tra uno step e l’altro?
La pazienza è la virtù dei make-up duraturi. In generale, dovresti aspettare:
- 10-20 secondi tra siero e crema.
- 3-5 minuti tra crema (o SPF) e fondotinta/primer.
Questo tempo permette ai prodotti di assorbirsi ed evitare l’effetto pilling (i fastidiosi “pezzetti” che si formano quando i prodotti si scontrano).
3. La pelle grassa ha bisogno del primer opacizzante?
Non sempre. Se usi sieri e creme oil-free a base di Niacinamide (come abbiamo visto nell’articolo precedente!), la tua pelle sarà già bilanciata. Se però devi affrontare un evento sotto i riflettori o fa molto caldo, un primer opacizzante a base di silicone leggero può darti quella sicurezza in più.
4. Idratazione profonda = trucco che non dura?
Assolutamente no! Il trucco che non dura è causato da un eccesso di olio (sebo o crema troppo grassa) o dalla mancanza di assorbimento. La pelle ben idratata (con prodotti a base d’acqua, come l’Acido Ialuronico) afferra il fondotinta meglio di una pelle secca o oleosa, facendolo durare di più.
5. È meglio applicare il fondotinta con le dita o con la spugnetta?
Dipende dall’effetto. Per una base trucco perfetta, usa un pennello denso e piatto per stendere il prodotto, e poi una spugnetta umida (tipo Beauty Blender) per tamponare e “fondere” il fondotinta nella pelle, rimuovendo ogni eccesso e dando quell’effetto seconda pelle. Le dita? Lasciale per il correttore in caso di emergenza.
6.Posso usare lo stesso fondotinta tutto l’anno?”
Solo se la tua pelle ignora il concetto di stagioni; ma se non appartieni all’1% della popolazione che ha ereditato questa fortuna, in estate ti serve qualcosa di più leggero e oil-free.
7. La cipria non secca troppo?”
Dipende dal tipo. Quelle moderne con polveri micronizzate e ingredienti idratanti evitano l’effetto ‘crepa nel deserto’.
8. “Quanto primer devo usare?”
Un chicco di riso. Non l’intera confezione. È un primer, non una maschera.
Prodotti consigliati: i tuoi migliori alleati nella Skin Prep
Per questo argomento, come potrai immaginare, non posso darti grandi consigli riguardo ai prodotti perché è tutto molto soggettivo, e soprattutto perché a seconda del tipo di pelle che hai abbiamo affrontato negli articoli precedenti quali sono i prodotti migliori per te.
Di seguito ti consiglio alcuni dei primer che mi sono piaciuti di più tra quelli da me provati. Se però hai qualche esigenza in particolare o vuoi consigli su uno step specifico per il tuo tipo di pelle, non esitare a contattarmi. Sono felicissima di aiutarti!
Disclaimer: la pelle non è una fotocopia. Quello che funziona da urlo su di me, magari su di te fa solo ‘meh’. E va bene così: l’importante è trovare quello che funziona per te.”
PS: alcuni link sono affiliati Amazon. Tradotto: se clicchi e compri, a me arriva una micro-percentuale. Tu non spendi di più, ma io posso continuare a fare la tua cavia beauty preferita

NYX Professional Makeup Plump Right Back Primer & Siero
Questo è il prodotto perfetto se il tuo make-up ha la tendenza a “berti” l’idratazione. Non è solo un primer, ma un vero e proprio siero idratante che, una volta asciutto, crea una base rimpolpata e leggermente appiccicosa. Il suo punto forte è l’effetto “plump”: riempie otticamente le linee sottili e dona quel look super idratato, rendendolo ideale per chi ha la pelle normale o secca. Non ti farà sentire pesante, ma creerà un cuscino elastico per il fondotinta. Un siero-primer due in uno che fa il lavoro di due prodotti — e lo fa dannatamente bene.
ELF Power Grip Primer + Niacinamide
Se il tuo trucco si scioglie prima dell’ora di pranzo, hai bisogno di un primer che agisca come un cemento armato. Questo dupe super economico è la scelta ideale: la sua texture in gel crea un film adesivo che fa sì che il fondotinta si attacchi letteralmente alla pelle, senza più scivoloni. In più, la presenza di Niacinamide aiuta a minimizzare i pori e a controllare il sebo nel tempo. È il miglior amico della pelle mista e grassa che vuole una tenuta estrema.


INNISFREE No-Sebum Blur Primer
Direttamente dalla Corea, questo primer è una leggenda per chi combatte la lucidità estrema e i pori dilatati. Se la tua T-zone è più brillante di un faro, il suo potere “No-Sebum” è una manna dal cielo. Non solo assorbe l’olio in eccesso, ma grazie all’effetto “Blur” riempie delicatamente la texture della pelle, riducendo l’aspetto dei pori. È il tuo filtro Photoshop in tubetto, perfetto per una base completamente opaca e vellutata.
HEIMISH Artless Glow Base SPF 50+ PA+++
Chi ha detto che protezione solare e trucco non vanno d’accordo, non ha mai provato questa meraviglia.
È una base illuminante con SPF altissimo, che dona quel glow naturale tipo “mi sono appena fatta un trattamento da 100 euro” (anche se in realtà eri sul divano con Netflix).
Non unge, non sbianca e si fonde con qualsiasi tipo di fondotinta, regalando un finish fresco e uniforme.

Conclusione: il trucco passa, la pelle resta
Ricorda, il make-up è un accessorio, ma la tua pelle è la tua base, l’unica che avrai per sempre. Investire nella Skin Prep non significa solo avere un trucco che dura di più, significa prendersi cura di sé. Smetti di sperare nel correttore magico e inizia a creare la magia direttamente dalla tua skincare.
E dimmi, qual è il tuo step segreto pre-trucco che non salteresti mai? Scrivilo nei commenti!


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